ARREDOFINITUREINTERNIMATERIALICersaie 2018: trends rivestimenti

5 ottobre 20180

fonte immagine di copertina

I TRENDS DEL CERSAIE

Al Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e l’Arredobagno: materiali d’avanguardia, antiche lavorazioni “tailor made”, geometrie 2d e 3d, colori pastello, sfumature metalliche e textures scenografiche, atmosfere industrial, green vision attraverso il risparmio idrico ed il riciclo dei materiali, micro e macro formati a confronto; queste le parole d’ordine dell’ edizione 2018.

Le fantasie, gli effetti speciali e le nuove sperimentazioni, derivate da una costante ricerca al passo con i tempi ma con lo sguardo al passato, vestono gli spazi che si trasformano in vere e proprie opere d’arte.

GEOMETRIE E COLORI

Le differenti forme e motivi geometrici si ritrovano sia nei formati dei rivestimenti sia nei decori.

Esagoni, triangoli, rettangoli e cerchi proposti in diverse misure, motivi a rilievo e tridimensionali sono declinati in tutte le proposte non solo di rivestimenti ma anche di arredo ed accessori.

Da un lato ritroviamo colori dai toni caldi e tenui, dall’altro tinte forti, pattern audaci ed effetti metallici.

Porcellana e gres smaltato in colori neutri: dalle tonalità polverose di gesso, salvia, sabbia, terra, mattone e notte proposte nella collezione Sunday di 41ZERO42 alle tinte unite opache  e rilassanti di Pittorica di CERAMICABARDELLI e Microtiles by MICRO. ⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀

LOOK METAL

DECASTELLI, leader nella lavorazione del metallo, in collaborazione con grandi designers espone insoliti e luminosi rivestimenti metallici lavorando sulle diverse forme e gradi di ossidazione del ferro, ottone e del rame per ottenere effetti cromatici e 3d dal look super metal.

Le proposte per il Cersaie sono: il rivestimento a parete Circle Wall, costituito da moduli rotondi da sovrapporre tra loro a formare un decoro tridimensionale che ricordano squame iridescenti; il decoro verticale con motivo decorativo delle foglie rampicanti in rame che cambiano colore ossidandosi col tempo; Yoko, il rivestimento con base in lamiera nera delabrè ed innesti geometrici di ottone e rame come tagli di luce; il sistema decorativo DecoDe, composto da elementi esagonali spessorati di diverse misure e tonalità,  con funzione ornamentale e di fonoassorbenza; la collezione Erosion per interni ed esterni, composta di moduli squadrati di diverse finiture a rilievo ricavate dalla manifattura dei metalli.

Gli effetti metallici sono riprodotti anche nella collezione Trace di CERAMICHE CAESAR in gres porcellanato, che richiama le tonalità del metallo brunito, e nelle piastrelle bronzate Metalcrete di VITRA BATHROOMS. Entrambe le proposte sono ideali per interni dallo stile loft industriale minimal con riflessi di luce dai toni soft.

TENDENZE 3D: DAL TRIDIMENSIONALE AL TATTILE

WOW DESIGN presenta una vasta gamma di piastrelle tridimensionali declinate in tutte le forme geometriche, plasmate in modo tale da creare, con sporgenze e variazioni, effetti ombra che ridefiniscono la percezione spaziale. 

La serie Bold di MARCA CORONA propone i temi del colore e del 3d in maniera originale ed inedita con i rivestimenti in nuances matt (bianco, salvia, marsala e senape) con semplici strutture a rilievo 3d dagli  schemi lineari e circolari capaci di creare ambientazioni di carattere dal gusto retrò.

Inconfondibile e scenografico lo stile delle ceramiche Dekorami di VOGUE disegnata dallo studio Marcante-Testa: piastrelle in gres smaltato in colori lucidi o satinati e texture appena in rilievo  che rievocano il passato sia nei disegni tattili sia nel formato. (25×25 cm).

MICRO FORMATO: MOSAICO DECORATIVO REINTERPRETATO

Il marchio storico BISAZZAleader nella produzione di mosaici in vetro presenta, tra gli altri, l’allestimento con  le tessere dai toni fluo, disposte a disegnare righe verticali attraverso l’alternanza dei colori che fanno da sfondo al nuovo concept realizzato in collaborazione con India Mahdavi, e l’installazione “IL GIARDINO SEGRETO” (A floral mosaic installation) realizzato con la collezione Decorations,  rievocando in chiave moderna, con tinte vivaci e brillanti, la funzione decorativa del mosaico utilizzata fin dall’antichità. 

MAXI FORMATO: 

Grande successo anche per i maxi formati, che permettono di ottenere, con il gres porcellanato, effetti decorativi e versatilità di utilizzo, impensabili con i tagli tradizionali. Le applicazioni possono essere infinite, dai rivestimenti architettonici per esterni ai piani di lavoro da interni, grazie alla possibilità di riprodurre gli effetti di diversi materiali con la stampa digitale, di minimizzare le fughe e lo spessore.

MATERIALI E INNOVAZIONE

Dopo Exit (2015) e TerraFragment (Cersaie 2017), composizioni di terra cruda con inserti di terracotta, sughero e legno, nel primo caso, e bacchette di Cotto Grigio di lunghezze diverse, nel secondo caso, MATTEO BRIONI prosegue il suo percorso delle applicazioni sulla terra cruda con TerraFrame, presentato al Cersaie 2018. Il progetto ha visto la realizzazione della pavimentazione dello stand di Wall&Decò con un impasto di terra cruda (TerraPlus) e decori geometrici in rame naturale (Fuga), frutto della collaborazione tra DE CASTELLI e STUDIO IRVINE, ribaltando il concetto di fuga che diventa elemento rigido che interrompe la continuità della superficie. L’innovazione, oltre che nell’elemento di decoro, sta nel fatto che le nuove miscele in terra cruda, sono resistenti all’acqua e all’abrasione pur mantenendo la permeabilità propria di un materiale naturale a basso impatto ambientale.

La sensibilità per le tematiche ambientali è molto presente nelle produzioni degli ultimi anni. Il brand MICRO, in collaborazione con Paola Lenti in occasione del Salone del Mobile 2018, ha presentato un rivestimento con base in cemento resina di HD Surface e intarsi di tessere di mosaico realizzate principalmente con vetro ricavato dai monitor di vecchi computer e gres porcellanato.

Anche quest’anno si riconferma la presenza delle piastrelle effetto cementine, che riprendono i decori ed i formati di quelle  prodotte con polveri di marmo e cemento portland dei primi del ‘900. Cambiano però i materiali sostituiti principalmente dal gres porcellanato che conferisce maggiore resistenza e durabilità consentendo di ottenere pattern e colori vivaci e originali.

All’interno dell’allestimento della storica azienda vietrese di maioliche rigorosamente decorate a mano, CERAMICA DI VIETRI FRANCESCO DE MAIO, sono state esposte le due collezioni di ceramica d’autore: la Collezione Blu Ponti che riproduce i 33 decori nei toni del bianco blu e azzurro che Gio Ponti ideò per il progetto dell’Hotel Parco dei Principi di Sorrento nel 1962, e la Collezione Puntini Mendini di maioliche 20×20 firmate da Alessandro Mendini che riproducono la sua stessa opera d’arte “Pointillisme”, presentata a luglio in occasione della terza edizione del Festival del Paesaggio, con pennellate di puntini su sfondo bianco dai colori mediterranei,  che variano di dimensione fino a diventare grandissimi.

suithome

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *