FINITUREINTERNIISPIRAZIONIMATERIALILa carta da parati

1 Settembre 20180

fonte immagine di copertina Glamora

NUOVE VESTI PER UN PRODOTTO SENZA TEMPO

La carta da parati è una tipologia di rivestimento antico usato generalmente dalle famiglie delle classi più agiate per rivestire gli ambienti più importanti della casa; gli anni ’70 rappresentano il periodo in cui si diffuse maggiormente, ma nei successivi decenni venne accantonata, considerata come classica ed antica anche perché le forti textures (sia per colori che geometrie) andavano a ricoprire uniformemente interi ambienti rendendolo statico.

Ricomparsa negli ultimi anni, con più moderne caratteristiche decorative e funzionali, è oggi utilizzata per decorare e donare carattere ed è pensata e sistemata in maniera tale da rinnovare, dare stile, risalto o fare da sfondo ad una porzione di ambiente nel quale deve essere ben accostato il pattern più adatto, senza appesantire gli spazi.

Texture degli anni ’70 rivivono in nuove collezioni rinnovate, dalla grafica allegra, colorata, ricca di dettagli abbinabili ad uno stile minimal ma anche ad ambienti dal design moderno se utilizzate nella giusta misura.

Le tipiche forme geometriche sono reinterpretate ed utilizzate in maniera tale da far risaltare la parete, infatti, come accennato, le carte non rivestono più l’intero ambiente ma solo parti di esso, una sola parete o anche una sola porzione di parete, scelte appositamente per creare effetti ed atmosfere personalizzate quasi a voler creare l’effetto di un grande dipinto.

Geometria dai toni soft – Light Colors & Stripes 

Diverse aziende sia italiane che estere producono differenti tipologie di parati a seconda dei differenti materiali utilizzati in produzione e delle caratteristiche che essi determinano: qualità, modalità di posa, resistenza, la possibilità di essere lavata ed eventuali prestazioni tecniche, come ad esempio la resistenza al fuoco. Di conseguenza esistono diversi prezzi per soddisfare le più diverse esigenze e budgets, ma, oltre a  scegliere in base allo stile ed all’effetto da creare, è bene capire quale può essere la giusta tipologia di carta da parati a seconda dell’ambiente in cui la vogliamo utilizzare.

La carta da parati in carta, realizzata a partire dalla cellulosa è la tipologia più classica e più diffusa e che dura a lungo, seppur non adatta agli ambienti umidi;

La carta da parati vinilica è prodotta con un materiale sintetico, il vinile, utilizzato per la buona durabilità e resistenza che permette di avere un prodotto robusto forte e lavabile, in genere facile da applicare e rimuovere;

La carta da parati in tessuto non tessuto è realizzata dalla combinazione di fibre di cellulosa e tessuto (i tessuti utilizzati sono cotone, juta, lino..). Garantiscono una buona impermeabilità, resistenza, sono facili da montare e da rimuovere.

Un utilizzo innovativo della carta da parati è permesso dalla produzione di particolari carte calpestabili ed antisismiche da installare a pavimento ed utilizzabili nelle zone umide, dalle carte per esterni con speciali sistemi che conferiscono resistenza alla pioggia, all’ingiallimento e proprietà anti-smog ed infine dalle carte utilizzabili in ambienti umidi (bagni, cucine, palestre e centri benessere) garantendo impermeabilizzazione, resistenza all’uso di detersivi e all’abrasione.

suithome

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